Otite media: acuta, effusiva, cronica semplice e trattamenti

Otite media acuta

L’otite media acuta è caratterizzata da una infiammazione del timpano e delle strutture dell’orecchio medio la cui comparsa e durata non supera le tre settimane. Nella stragrande maggioranza dei casi viene curata con terapia medica adeguata (antibiotici, mucolitici, antinfiammatori).

 
Otite media effusiva (OME)

E’ caratterizzata dalla presenza di secreti di tipo sieroso, mucoso o purulento a carico delle strutture dell’orecchio medio. La forma cronica (durata > di 3 mesi) più frequente si riscontra nei bambini affetti da adenoidismo o da adenotonsillite ricorrente. Si cura con la timpanotomia evacuativa e/o con l’applicazione di un tubicino di ventilazione transtimpanico associato, in età infantile, all’intervento di adenoidectomia e/o di adenotonsillectomia.

 
Otite media cronica semplice

Tale quadro clinico è caratterizzato dalla presenza di una perforazione timpanica permanente. Se non trattata, può complicarsi con quadri clinici più gravi che possono portare anche alla distruzione completa della catena degli ossicini determinando una perdita dell’udito anche molto grave.
In tali casi la tecnica chirurgica indicata è la miringoplastica o la timpanoplastica.

 

 

Miringoplastica

E’ un intervento che consiste nella riparazione della membrana timpamiringoplasticanica, ripristinando la barriera normalmente esistente tra il condotto uditivo esterno e la cassa timpanica. Le vie di accesso maggiormente utilizzate sono quella transmeatale (attraverso il condotto uditivo esterno) e quella retroauricolare (con incisione al di dietro del padiglione auricolare).
Per la ricostruzione della membrana timpanica utilizziamo un tessuto autologo che è generalmente la fascia del muscolo temporale del paziente stesso. La probabilità di successo nella nostra casistica supera il 98%.

 

 

Timpanoplastica

Consiste oltre che nella riparazione della membrana timpanica (come nella miringoplastica) anche nella rimozione della flogosi cronica della cassa timpanica. Può essere associata alla mastoidectomia (per l’eliminazione dell’infiammazione a carico delle cellette mastoidee poste dietro all’orecchio) (Figura 1)

Figura 1. Mastoidectomia

Figura 1. Mastoidectomia

e/o alla ossiculoplastica (Figura 2) per la ricostruzione del sistema timpano-ossiculare.

Figura 2. Una microprotesi in titanio sostituisce la catena ossiculare completamente distrutta a causa dell'otite cronica.

Figura 2. Una microprotesi in titanio sostituisce la catena ossiculare completamente distrutta a causa dell’otite cronica.

La timpanoplastica può essere divisa in due grandi gruppi:

A) timpanoplastica chiusa, cioè la rimozione dei processi infiammatori a carico della cassa timpanica e/o antro-mastoidei con la conservazione della parete posteriore del condotto uditivo esterno;

B) timpanoplastica aperta, tutto come nel caso precedente tranne che la parete posteriore del condotto uditivo esterno viene rimossa.